venerdì 16 marzo 2012

Il Capodanno Persiano - Nowruz



Cari lettori, oggi, 20 Marzo, siamo già in primavera e soprattutto oggi è il nostro capodanno "Nowruz" . Il primo giorno della primavera è il capodanno persiano. Nowruz in persiano vuol dire nuovo giorno, il giorno del equinozio di primavera, quando il sole entra nel segno zodiacale dell'Ariete e attraversa l'equatore celeste; può avvenire il 20, il 21 o il 22 Marzo. Festività per eccellenza è la festa più gloriosa ed importante dell'anno. E' la festa in cui si onora il ritorno della primavera, con tanta allegria e gioia, e nell'aria si sentono già profumi di fiori. Per noi il 21 Marzo è il primo di Farvardin, primo giorno del primo mese dell'anno. I nostri mesi corrispondono ai segni zodiacali, percio' l'Ariete che comincia dal 21 Marzo corrisponde al  mese di Farvardin e così via.


Haft Sin ( Sette S ) La tavola con sette oggetti che cominciano con la S


Ancora 10 giorni prima del capodanno in tutte le case cominciano a fare le grandi pulizie, lavare le tende, lampadari, tappeti, etc. "Khane takani" vuol dire dare una mossa a casa. Mi ricordo sempre da bambina quando aiutavamo mia mamma a pulire a fondo la casa, e poi nel cortile o nel giardino  mia mamma, come tanti iraniani, impiantava sempre i fiori di primavera, le violette, che erano simbolo dell'inizio del bel tempo e della primavera. Durante questa festa tutti, grandi e piccoli, si vestono di nuovo. Qualche giorno prima andavamo sempre a comprare i vestiti e le scarpe nuove, per poi andare a fare le visite a casa di parenti e amici per augurare buon anno. Per tradizione si fanno le visite prima alle case degli anziani e poi degli altri parenti. Succede che nello stesso giorno si possono incontrare anche per 4 o 5 volte le stesse persone. In Iran festeggiamo l'anno 1391, in quanto il conteggio degli anni inizia da quando Mohammad è diventato profeta.


Sabzeh - Germogli di lenticchie
Si fanno germogliare anche orzo e grano

Sin dall'antichità in ogni casa, durante il Nowruz, viene preparata  Haft sin (vuol dire Sette S), una specie di tavola imbandita in cui ci sono sette oggetti i cui nomi in lingua persiana  inizianano con la lettera S.


Sabzeh  - Germogli, che simboleggiano la rinascita e purezza
Sib - Mela, simbolo della salute e bellezza
Somaq - Spezia Sommaco, rosso come il sorgere del sole che sconfigge le tenebre
Sir - Aglio, per medicina e allontanare gli spiriti maligni
Serkè - Aceto, simbolo di pazienza
Sekkè - Monete, auspicio di prosperità e ricchezza
Samanù - crema ottenuta dai germogli di grano, simbolo della dolcezza



 
                                            


  E poi Sonbol - fiore Giacinto, simbolo della primavera che può sostituire uno dei precedenti.


E come vedete oltre che sette oggetti con la S, ci sono sempre anche le  uova dipinte e colorate che sono segno di fertilità, un specchio che riflette gli oggetti e simbolo della Creazione divina,  pesci rossi, e poi il Corano.  Mi ricordo che ogni anno mia mamma dentro il Corano metteva banconote nuovissime, che poi ci regalava all'inizio dell'anno nuovo. Le banconote ed i regali ricevuti si chiamano "Eidì".


                                 

 I pesci rossi rappresentano la vita e la fine dell'anno astrale precedente, che si conclude appunto con la costellazione del Pesci.

                                 




Una parte di Haft Sin con monete e aceto



Dolci a base di mandorle, pistacchi, acqua di rose e cardamomo assieme alla frutta secca e tanta frutta fresca non mancano mai sui tavoli degli iraniani per il loro ospiti durante la visita augurale.
              


Le violette mi ricordano sempre  il nostro capodanno in Iran e i miei bellissimi ricordi di infanzia perchè, come vi dicevo, mia mamma riempiva il giardino con le violette. "Gole Banafshe"



                               Anche noi abbiamo il nostro Babbo Natale che è Haji Firouz



Haji Firouz si colora il viso sempre di nero e si veste in rosso o vestiti colorati e con il suo tamburino "Darie" va in giro a cantare e suonare ai bambini  per fare allegria e augurare loro buon anno




  Nell'ultimo mercoledì dell'anno vecchio si fà il salto del fuoco. Durante "Charshanbe Souri", il     mercoledì rosso, i falò vengono accesi ovunque in tutte le città da gruppi di amici e parenti.




La tradizione vuole che si salti sopra alle fiamme recitando le parole "Dammi il colore rosso e prenditi il giallo del mio pallore" (sorkhie to az man, zardie man az to), e poi le ceneri dei fuochi spenti vengono raccolte e seppellite lontano dalle case, perchè quelle ceneri rappresentano tutto ciò che di triste e doloroso l'anno vecchio ha portato con se.




Le festività di Nowruz durano 13 giorni. Nel tredicesimo giorno dell'anno, il 13 Farvardin (2 Aprile) , la tradizione vuole che si trascorra quell'ultimo giorno dei festeggiamenti all'aria aperta, tenendo così gli spiriti malvagi e l'ombra della sfortuna lontano dalla propria casa.






Si riuniscono tutte le famiglie per un ricco picnic, possibilmente accanto a un fiume o un corso dell'acqua, dove verranno gettati i germogli "Sabzeh", coltivati per le feste come segno di buon auspicio, liberandosi con essi anche dalle preoccupazioni e difficoltà dell'anno vecchio. Di solito ognuno, prima di buttare i germogli nell'acqua corrente, annodando gli steli esprime un desiderio. Le ragazze che desiderano sposarsi, un pò per tradizione ed un pò per scherzo, mentre annodano Sabzi dicono "Sale Degar  Khaneye Shohar" che vuol dire "l'anno prossimo a casa dello sposo".



               

Auguro a tutti voi un buon inizio di primavera, e a tutti i miei carissimi connazionali
felice anno nuovo.


EIDE SHOMA MOBARAK!



Un abbraccio a tutti voi

Shoreh

15 commenti:

  1. Interessante e molto bello! Affascinante come tutti i tuoi racconti! Buon inizio di primavera a te!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima Eleonora ti mando un grosso bacio da Venezia, grazie di cuore e buona primavera mia cara amica ;))))

      Elimina
  2. Cara Shore, grazie dei tuoi bellissimi articoli! Io consumo spesso germogli, dall'articolo non capisco se voi li mangiate o vi limitate a usarli a scopo propiziatorio. Mi incuriosisce anche la crema di germogli di grano che citi, sbaglio o non l'hai pubblicata! Grazie ancora, Anna

    RispondiElimina
  3. Cara Anna ti ringrazio, questi germogli vengono fatti specificamente per il capodanno persiano Nowruz e durante questa festa non vengono mai mangiati, avevo alla fine spiegato che il tredicesimo giorno della festa di capodanno tutta la gente fa picnic e va nelle campagne per passare una giornata piacevole e dire addio alle feste e cosi tutti si portano via con se i germogli fatti durante le feste e li buttano via nelle fiumi e i posti dove corre acqua e cosi dicono che cosi si rinnova l'anno nuovo e gemogli si portano via con se tutte cose spiacevoli dell'anno precedente e si comincia l'anno nuovo.La crema di germogli Samanu e' uno di sette oggetti che comincia con s e il simbolo della dolcezza e ancora non ho dato la ricetta di questa. Grazie che mi segui e un abbraccio a te :)

    RispondiElimina
  4. Quanta ricchezza! Racconto affascinante come questo tuo blog che sto divorando con gli occhi....

    RispondiElimina
  5. Ciao! cercavo informazioni sul Nowruz e mi sono imbattuta in questo bel post su questo tuo bel blog! Sono stata in Iran ad aprile 2014 e mi sono innamorata del paese e della sua gente.
    Complimenti per il blog!
    A presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia sono molto felice che hai trovato mio blog e spero che ti sia utile, grazie che mi hai scritto, io ho tanta nostalgia del mio adorato Iran e ti prego se hai voglia e tempo quando puoi di mandarmi qualche foto del tuo viaggio. Grazie di cuore e Buona Primavera :) Shoreh

      Elimina
    2. Buon anno e buona primavera!

      Qui ci sono le foto che ho fatto nel tuo adorato e meraviglioso Iran (scusa se ti mando il link di Facebook, ma non so come altro mandartele...).
      Io spero un giorno di tornarci e di vedere anche altri posti, per ora ho visto solo quelli più famosi, ma mi piacerebbe approfondire!

      https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10152519487269668.1073741834.769564667&type=1&l=046d5f0ee7

      Elimina
    3. Grazie di cuore Silvia. Spero davvero che tu possa tornare presto in Iran Inshallah. Un abbraccio e grazie ancora per le bellissime foto :)

      Elimina
  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  8. Cara Shore, grazie per questa descrizione così vivida di una festa che he celebra la vita e la bellezza negli elementi più vicini alla terra e alla natura. Che la primavera porti cieli sereni e fiori, e un'estate piena di frutti e prosperità
    Buon Nowruz!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore cara Ro Pi . Ti auguro buona estate e buona primavera :)

      Elimina