sabato 30 agosto 2014

Kufteh Nokhodchi - Polpette di Carne e Farina di Ceci in agrodolce

 

Cari i miei lettori, come sapete Kufteh sono delle polpette in umido, sempre servite con qualche salsa.

Kufteh Nokhod Chi, è uno dei piatti tradizionali della cucina persiana che da secoli è presente nelle cucine del popolo iraniano.





Queste polpette sono semplicemente fatte di carne tritata di manzo o montone e farina di ceci, vengono fritte leggermente, e poi vanno cotte in un brodo fatto di cipolla e curcuma con aggiunta di aceto e zucchero, per conferire il sapore agrodolce che è tipico di questo piatto e che è una caratteristica di diversi piatti della cucina persiana.





Kufteh Nokhod Chi
-------------------------------


Ingredineti 
---------------

Per le polpette
-----------------------

Carne macinata di manzo, montone o vitello    500 gr
Farina di ceci                                                     300 gr
Una piccola cipolla tritata
Zafferano in polvere                                          Mezzo cucchiaino
Acqua                                                             Mezzo bicchiere
Sale e pepe                                                                  
Olio di semi per friggere  

Per il brodo 
--------------------

Cipolle tritate fini                             Due
Curcuma                                         Mezzo cucchiaio
Aceto di vino                                   Un bicchierino
Zucchero                                         3 Cucchiai
Acqua                                              Un litro
Olio extra vergine d'Oliva
Sale e pepe
Erbe aromatiche come prezzemolo, timo, origano e menta per guarnire
                         



Mettete in una recipiente grande la carne, la farina di ceci, la cipolla tritata, lo zafferano sciolto in poca acqua bollente e sale e pepe e impastate tutto per bene. Più impastate, più rendete l'impasto elastico, così le polpette non si romperanno durante la cottura nel brodo.




Mentre impastate dovete aggiungere mezzo bicchiere d'acqua un pò alla volta, perchè la farina di ceci rende l'impasto un pò duro e compatto. Con aggiunta di acqua l'impasto dovrebbe ammorbidirsi e arrivare alla giusta consistenza.

Poi da questo impasto fate delle polpette a forma ovale.





Friggetele per pochi minuti per parte in olio di semi ben caldo fino a doratura.



Lasciatele sulla carta assorbente per un pò di tempo.




In un'altra pentola rosolate piano piano le due cipolle tritate in olio d'oliva, e appena sono dorate aggiungete la curcuma.


 


 Lasciate andare tutto per un minuto.




Versate sopra un litro d'acqua, sale e pepe, mescolate e lasciate arrivare a bollore.



Immergete poi tutte le polpette, facendo bollire molto lentamente per 10 minuti.




Dopo sciogliete lo zucchero in aceto e versatelo dentro, mescolando delicatamente.

La quantità esatta di aceto e zucchero dipende da voi, da quanto vi piace il gusto agrodolce.
Se vi piace più dolce aggiungete più zucchero e, viceversa, se vi piace più aspro mettete più aceto.

Potete sostituire l'aceto con  succo di limone se l'aceto per voi è troppo forte.

Una volta che avete aggiustato il brodo, lasciate ancora a bollire lentamente le polpette per 15 minuti.

Aggiustate ancora la vostra salsa e vedere se il suo gusto agro dolce è di vostro gradimento e se ha bisogno di ulteriore sale e pepe.




Alla fine dovete avere una salsa non troppo densa ma neppure troppo brodosa, che accompagnera' le vostre polpette nel piatto.






Guarnite il vostro piatto con erbe aromatiche e gustate le Kufteh assieme al loro buonissimo sugo.





Ero felicissima di avere vicino a me la mia carissima nipote Raya, mentre cucinavamo le Kufteh assieme. Un bacio a te, Raya azizam.






Un caro saluto a tutti voi e alla prossima ricetta, Inshallah.

Shoreh


giovedì 31 luglio 2014

Curcuma e i suoi benefici





Cari i miei lettori come sapete noi in cucina persiana utilizziamo molto la curcuma che e' una spezia molto comune in cucina sud asiatica e adesso anche molto apprezzata in tutto il mondo per la sua bonta' e  proprieta' benefiche per la nostra salute.


Prima di ricordarvi delle mie ricette con curcuma vorrei farvi conoscere meglio questa meravigliosa spezia, la sua pianta e le sue proprieta' .



Curcuma-longa-haridra


Curcuma appartiene alla famiglia Zingiberacee come zenzero,  guardate il suo rizoma con il suo colore giallo intenso.

La polvere ricavata dai rizomi (radici) essiccati e' utilizzata dai tempi remoti in India (da 4000 anni ), che e' il maggiore produttore di curcuma nel mondo. Curcuma e' componente principaale del curry.
E' proprio per il suo colore giallo intenso e' conosciuta anche come zafferano indiano, ha una lunga tradizione nella  medicina popolare indiana ayurveda, e' colorante nei cosmetici e nei tessuti  nelle ceremonie religiose per tingere in arancione la tonaca dei monaci budisti.
In India e nei paesi sud asiatici oltre che colorante, con le sue proprieta' salutistiche viene utilizzata per la cura delle ferite e per diverse patologie, come antiossidante, antifiammatorio e immunostimolante, proprieta' confermate anche oggi da studi di laboratorio.




La pianta da cui si ricava la curcuma si chiama Curcuma Longa
 Si tratta di una spezia il cui nome Curcuma deriva dalla denominazione in lingua sanscrita KurKum 
che vuol dire zafferano, con riferimento del color giallo zafferano del rizoma.
e Longa si riferisce all'aggetivo Longus che vol dire lungo, con riferimento ai lunghi rizomi.




La curcuma è divenuta famosa in seguito ad alcuni studi che mostrano una correlazione positiva tra il consumo di questa spezie e la prevenzione di alcune forme tumorali. Ciò è riportato nel libro L’alimentazione anti-cancro del prof. Umberto Veronesi.

Ha un’azione preventiva sulle malattie reumatiche in età avanzata.

Inoltre, una serie di studi pubblicati dal CNR di Catania e delle Università di Pisa e di Catania, nonché da ricercatori del New York chemical college, hanno dimostrato che alcuni principi antiossidanti della curcuma sono in grado di rallentare i processi degenerativi che caratterizzano l’invecchiamento del cervello. La Food and Drug Administration ha incluso la curcuma nell’elenco delle erbe considerate sicure. Si noti peraltro, che tale spezie è controindicata in caso di disturbi gastrici del tipo bruciori e simili, e in caso di calcoli biliari.



Curcuma come sapete si trova nel commercio in forma di polvere che viene ricavata dai rizomi (radici) essiccati e poi macinati per arrivare alla forma di polvere.

Come vi ho detto si usa come spezia, colorante e conservante negli alimenti.
(Ammessa in Europa come additivo alimentare con il codice E100 che vuol dire molto sicuro e naturale)

Al genere curcuma appartengono quaranta specie di piccoli arbusti sempreverdi, originari dell’Asia e dell’Australia. La curcuma alismatifolia è originaria dell’India, ha lunghe foglie lanceolate, leggermente rigide e lucide di colore verde chiaro; in estate arriva anche a 60-70 cm e porta con sé dei grandi fiori rosati.

curcuma habitat

La curcuma fiorisce in estate, da giugno in poi. I bellissimi fiori composti da petali coriacei persistono sugli steli anche per più di 15 giorni. La raccolta dei rizomi avviene dopo 8-9 mesi dall'impianto quando le foglie sono secche.

La pianta ha origini tropicali quindi preferisce temperature minime superiori ai 20-30 C.
 
La polvere di curcuma si trova anche in forma delle pastiglie per la cura di tanti dsturbi



                                                 





La curcuma predilige terreni soffici e leggere, ricchi di materia organica e ben drenati, neutro o leggermente acido.


fiore di curcuma
La curcuma ha bisogno di un clima caldo umido per crescere : da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente con acqua abbondante evitando di lasciarne nel sottovaso. Se il clima è molto asciutto è meglio vaporizzare periodicamente le foglie. In autunno le foglie iniziano ad ingiallire ed è preferibile smettere di annaffiare la pianta, in quanto le foglie si disseccheranno e il rizoma inizierà un periodo di dormienza che finirà quando spunteranno i germogli delle nuove foglie.









File:Curcuma alismatifolia3.jpg


















Curcumina
------------------


Il componente principale di curcuma e' la curcumina che ha altissima proprieta' antiossidanti. Altri componenti sono rappresentati da potassio, da vitamine C e per 26% dell'amido. Molto importante anche la presenza di oli eterici che sono in grado di stimolare l'appetito e quelli amari in grado di stimolare di formazione di enzimi digestivi. 


Le prorieta' salutari che vengono attribuite alla curcuma dalla tradizione popolare sono le stesse che oggi vengono confermate dagli studi di medicina moderna.

La cosa che ha catturato attenzione degli studiosi dell'occidente e' il fatto che i paesi asiatici e in particolare India, dove il consumo di curcuma e' altissimo, hanno minor numero di malati di tumori.
Proprio per la proprieta' antiossidante di curcumina oltre naturlmente a rallentare l'invcchiamento del nostro patrimonio cellulare.


Sapevate che l'assorbimento della curcuma dal nostro organimo e' piuttosto basso e in questo caso il consumo di pepe nero e il the' verde aumenta in modo sostanzioso l'assorbimento di alcune sostanze alimentari, tra cui la curcumina.


Allora bastano un massimo di tre cucchiaini di curcuma al giorno. In cucina italiana potete aggiungere alla fine cottura in tanti alimenti. Anche abbinamento a qualche grasso come burro o olio d'oliva facilita' assorbimento della curcuma. Potete aggiungere anche a yogurt naturale e fare una salsa.


Preparazione di Olio Extra vergine d'Oliva alla Curcuma (Olio della giovinezza)
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Olio extra vergine d'Oliva                    50 cl
Curcuma                                  3 Cucchiaini


Mettete olio e la curcuma in un barattolo con chiusura ermeticaa e mescolate bene fino che si amalgami tutto per bene.

Lasciate macerare il tutto in un posto al fresco e buio ricordandosi di agitare bene il contenitore una volta al giorno.

Trascorsi 7 giorni senza agitare traversate il tutto in una bottiglia di vetro evitando di far scendere la curcuma che nel frattempo si sara' depositato sul fondo.

Questo olio grazie al suo potere antiossidante e' chamato anche "Olio della giovinezza".

Potete condire l'insalata con questo olio, naturalmente mettendo anche pepe nero, oppure sulla bistecca e mi raccomando dopo bevete un bel the' verde.



Le mie ricette con Curcuma
-----------------------------------------




Alici alla Curcuma serviti con insalata di finocchio e arance 

La mia ricetta del gennaio 2013

 http://www.lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2013/01/alici-fritte-alla-curcuma_16.html




Dampokhtak, un piatto tradizionale della cucina persiana
Riso basmati con fave secche, cipolla e Curcuma

La mia ricetta del dicembre 2011

http://www.lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2011/12/riso-basmati-con-fave-secche-e-curcuma.html








Coscia di tacchino con Curcuma e peperoni

La mia ricetta del 9 Settembre 2013

http://www.lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2013/09/coscia-di-tacchino-alla-curcuma.html









Pollo alla curcuma, cumino e peproncino

La mia ricetta del 13 gennaio 2013

http://www.lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2013/01/il-pollo-alla-curcuma-cumino-e.html








Torshi, il mio sottoaceto con curcuma , melanzane e altre spezie e verdure

 


La mia ricetta del Torshi del 26 Novembre 2011
 
 http://www.lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2011_11_01_archive.html
 



 Gamberi al curry con riso basmati allo zafferano

La mia ricetta del Novembre 2013

http://www.lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2013/11/gamberi-al-curry-con-riso-basmati-allo.html


 


Sapete che nella nostra cucina persiana per fare ogni spezzatino detto khoresh si fa prima un soffritto
di cipolla e appena la cipolla prende colore dorato si aggiunge per ogni cipolla media un cucchiaino di curcuma e poi si fa andare tutto per un minuto e poi si aggiunge la carne che dopo prendera' un sapore piacevole mentre si cucina assieme degli altri ingredienti.

Potete mettere un poco anche alla fine di cottura, e comunque vi consiglio di cucinare piu' spesso con la curcuma anche per i vostri piatti della cucina italiana .


Un caro saluto a voi e ancora buona estate !

Shoreh


lunedì 30 giugno 2014

Salad Shirazi - Insalata di Cetrioli, Pomodori, Cipolla e Menta

 

 


Cari i miei lettori, Salad Shirazi è una buonissima e rinfrescante insalata con pomodori, cetrioli e cipolla, dalla bellissima città iraniana di Shiraz.


 


Ha i tre colori della bandiera iraniana e ..... siamo nel periodo dei mondiali di calcio in Brasile.





L'ho preparata Venerdi 20 Giugno, proprio il giorno della partita dell'Iran con l'Argentina.









Mentre guardavo la partitia Iran contro Argentina cercavo di fare foto dalla TV, e devo dirvi che la squadra del mio paese, l'Iran, è stata grandissima. Hanno fatto una bellissima partita, ma purtroppo alla fine secondo tempo, nei minuti di recupero dopo il novantesimo, abbiamo preso un gol dal grandissimo Messi.






Tutti pensavano che avremmo preso tanti gol dall'Argentina , invece veramente tutti i giocatori iraniani sono stati bravissimi, ed a noi iraniani in tutto il mondo hanno regalato due ore di grande emozione. Anche se abbiamo preso un gol, per noi è stata una grande vittoria difendersi alla grande da una squadra forte come l'Argentina, ed avere avuto anche tante occasioni di gol che purtroppo non sono andate in porto.










Ed in onore di tutti i giocatori ho fatto l'insalata Shirazi, con i tre colori rosso, verde e bianco della nostra bandiera iraniana. La bandiera iraniana ha gli stessi colori della bandiera italiana, solo che sono messi in orizzontale invece che verticale.






La Ricetta di Salad Shirazi





Ingredienti
---------------

Cetrioli medi                         2
Pomodori sodi                      2
Cipolla media                       1
oppure 3 cipollotti
Menta fresca tritata              3 Cucchiai
oppure menta essiccata       1 Cucchiaio
Basilico tritato a piacere       2 Cucchiai
Aceto di vino                        5 Cucchiai
oppure succo di 2 limoni
Olio extra vergine d'oliva
Sale e pepe macinato fresco                      






Tagliate i pomodori in quattro e togliete tutti i semi e la parte acquosa.


 
 

Lavate bene i cetrioli e anche a loro togliete via i semi in mezzo e tagliateli a striscie.




Dopo sminuzzate cipolla, pomodori e cetrioli a quadretti molto piccoli e possibilmente regolari.
Tritate bene anche menta e basilico.
 





Mescolate tutto in una ciotola e poi aggiungete succo di limone oppure aceto di vino, olio extra vergine d'oliva e sale e pepe macinato fresco.
Servite sul vostro piatto di portata guarnendo con foglie di menta fresca e cipollotti freschi.






Salad Shirazi va gustata come contorno assieme alle nostre pietanze. E' molto appetitosa e, mangiandola assieme ad altri cibi, ti preserva l'appetito ed anzi ti fa venir voglia di mangiare ancora di piu'. Ma va anche benissimo mangiarla con un pezzo di pane come piatto vegetariano, leggero ed estivo.









Evviva le donne iraniane
 ed il calcio mondiale !









.......e che vinca il migliore!




Buona estate e un caro saluto a tutti voi

Shoreh