mercoledì 2 gennaio 2013

Il mio Tacchino ripieno ai Funghi Porcini, Radicchio e Speck - BOOGHALAMOON




 
 
Cari amici miei, Buon Anno !
 
Per la cena di Capodanno io ho fatto un tacchino ripieno.
 
 
 



In Iran, e quindi nella cucina persiana, la carne di Tacchino è molto apprezzata ed il Tacchino, visto le sue dimensioni, viene usato nelle feste grandi con tanta gente, come ad esempio nei matrimoni.
Io ho tanti ricordi di feste e matrimoni di amici, cugini, ed anche dei miei fratelli, dove il Tacchino, detto BOOGHALAMOON, intero e arrosto, non mancava mai suoi tavoli assieme a tanti altri piatti  meravigliosi della nostra cucina, e facceva la sua bella figura !


 
 





Tacchino Ripieno
--------------------------


Ingredienti
------------------

Un Tacchino intero  (Il mio era una tacchinella di circa 3 kg.)
Riso basmati o carnaroli o vialone nano                   100 gr
Funghi porcini essicati                                           30 gr
Radicchio rosso di treviso o tardivo                          due
Tre fettine sottili di speck
Fette sottili di pancetta stufata                               100 gr
Due spicchi d'aglio
Poco rosmarino
Olio extra vergine d'oliva
Sale e pepe




 
Mettete i funghi porcini secchi a bagno.
Riscaldate il forno a 180 C°, pulite bene il tacchino e, senza farcirlo, mettetelo nella vostra pirofila con il petto in su, salatelo in modo uniforme, mettete un pò di sale ed uno spicchio d'aglio tagliato a metà in pancia, ed infine cospargetelo con un pò d'olio d'oliva. Ricopritelo con le fette di pancetta,
che darà morbidezza al tacchino e gusto al sugo.
 
 


Coprite la pirofila con la pellicola d'alluminio, così la carne,
completamente avvolta, si cuocerà in modo più omogeneo.




 
 
Cuocete in forno a 180 C° per un'ora.

 




Nel frattempo lessate il riso in acqua salata, mantenendolo al dente.
 
Togliete via delicatamente i funghi dall'acqua prestando attenzione ad eliminare eventuale terriccio o sabbia, e fateli saltare in olio d'oliva con uno spicchio d'aglio schiacciato, che poi toglierete.
Durante la cottura aggiungete un pò dell'acqua del loro bagno, naturalmente non prima di averla filtrata dalle impurità (terriccio o sabbia).


 



Poi, una volta consumata l'acqua di cottura, aggiungete la sola parte rossa del radicchio tagliata a fettine, e cuocete tutto assieme.
 
 



A questo aggiungete il riso bollito e tre fettine di speck tagliato a pezzettini piccoli, e regolate il sale.
Fate attenzione a non eccedere con il sale, perchè lo speck è già di sua natura abbastanza sapido.
Questo impasto sarà il vostro ripieno.






Dopo un'ora di forno estraete il tacchino ed eliminate la pellicola d'alluminio.


 



Farcite il tacchino con il ripieno avendo cura di chiudere bene la pancia
A me non avanzava pelle sufficiente per chiudere bene la pancia,
così ho ricoperto il foro con delle fette di pancetta.
Mettete anche un pò di rosmarino sulla pelle del tacchino per dare aroma


 
 
Riponete nuovamente in forno la pirofila cosi come vedete nella foto per un'ora e mezzo, alla medesima temperatura.
 Il tempo di cottura varia a seconda del peso del tacchino.
In grandi linee, potete calcolare che ci vuole un'ora di cotttura per ogni kilo di tacchino.
 
 



Durante la cottura è indispensabile cospargere spesso il tacchino con il suo stesso sugo, affinchè la pelle non si bruci troppo. 
Al sugo della prima cottura io ho aggiunto anche mezzo bicchiere di vino biano e un poco d'acqua per allungarlo ed evitare che si restringesse troppo.
 
 

 
 
Ed ecco a voi il tacchino arrosto e ripieno
 
 



 
 
 Prima di servire, se vedete che il sugo è troppo liquido, vi consiglio di addensarlo mescolandolo a caldo con un pò di farina di frumento o amido di mais o farina di riso, in modo da ottenere una bella salsa.

 



Tutto questo non è per nulla difficile; dovete solo avere un pò di passione ed un pò di tempo a disposizione, ed otterrete sicuramente un bel tacchino ripieno per voi ed i vostri ospiti.
 
Buon lavoro cari i miei e....buon appetito!
 
Shoreh


giovedì 20 dicembre 2012

Shabe Yalda - Il Melograno nella notte piu' lunga dell'anno







Care amiche e amici, questa sera per noi Iraniani e' la festa di Shabe Yalda
La notte piu lunga dell'anno


 


In questa bella festa il Melograno non manca mai


Per conoscere meglio questa allegra e meravigliosa festa Vi prego di cliccare
questo link, dove c'è la spiegazione di Shabe Yalda nel mio blog dell'anno scorso


Ecco di nuovo a Voi tre mie ricette a base di melograno
-----------------------------------------------------------------------------
- Fegato di vitello in salsa di melograno
- Branzino ripieno in salsa di melograno
- Olive farcite alle noci e salsa di Melograno


Come si fa a casa la salsa di melograno
-------------------------------------------------------------------- 


Vorrei spiegarvi ancora una volta come si ottiene la salsa di melograno per realizzare piatti con un gusto meraviglioso di agrodolce. Forse piu' agro che dolce !






 Dovete spremere i chicchi di melograno con uno schiaccia patate
Potete tagliare il melograno in tre o quattro pezzi e e spremere
lo stesso in schiaccia patate




Ed ottenerne il succo





Poi fate semplicemente bollire il succo



Fino a ridurlo ad un terzo di volume


A voi queste tre ricette a base di melograno
-------------------------------------------------------------

Fegato di Vitello in salsa di Melograno
Cliccate sul link sotto per la mia ricetta



http://lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2011/11/fegato-di-vitello-in-salsa-di-melograno.html









Branzino ripieno in salsa di Melograno

La mia ricetta sempre qui sotto nel mio blog

Ho avuto il grande piacere di pubblicare questa ricetta, assieme ad altre, anche sulla settimanale
Donna Moderna Numero 42, Ottobre 2012

http://lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2011/12/pesce-ripieno-in-salsa-di-melograno.html





http://lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2012/10/le-mie-ricette-su-donna-moderna.html









Olive farcite alle noci e salsa di Melograno

Guardate il link sotto per la mia ricetta

http://lamiacucinapersiana.blogspot.ca/2012/12/il-mio-corso-di-cucina-persiana-toronto.html












Un caro saluto a tutti Voi e Felice Shabe Yalda !

Shabe Yalda Mobarak !


Shoreh


mercoledì 19 dicembre 2012

Il mio Corso di Cucina Persiana a Toronto

 
 
 
Cari i miei lettori, il 28 Novembre ho avuto il piacere di presentare due dei miei piatti durante un corso di cucina italiana e persiana a Toronto, in Canada 
 
 
 
 
Durante il corso ho insegnato a preparare le polpette al dragoncello
 
 
 
 
 
e le olive farcite alle noci e salsa di melograno
 
 






 
 








 
 


Visto che presto arriva Natale e il melograno viene usato nelle feste e suoi vostri tavoli colorati,
vorrei proporvi ancora la ricetta di questo antipasto squisito.
Con tanto di gusto e colore per gli occhi dei vostri ospiti

 






 







Zeitoon Parvardeh  - Olive farcite alle noci, erbe aromatiche e salsa di melograno
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Ingredienti
-----------------------

Olive verdi snocciolate                         300 gr
Noci tritate                                            150 gr
Succo concentrato di tre melograni
Mezzo spicchio d'aglio sminuzzato
Menta fresca e basilico fresco tritato tre cucchiai
(Due di menta e uno di basilico)
Chicchi di un melograno
Golpar (erba angelica) se avete a disposizione
Sale e pepe





Le olive devono essere naturali e non in salamoia, se per caso hanno un gusto salato e' meglio passarle sotto acqua fredda per qualche secondo in modo che vada via il gusto salato e forte.
 
 
 
 
Per fare il succo concentrato di melograno, ottenete il succo naturale schiacciando il melograno con lo schiaccia patate e poi fatelo bollire per ridurlo a un terzo
 
Mescolate tutti gli ingredienti assieme, eccetto i chicchi di melograno
che vi serviranno poi per guarnire
 
 
 


Potete servire su di un cucchiaio per ogni ospite
Oppure in un unico piatto

Guarnite con chicchi di melograno e menta fresca ed oltre al gusto meraviglioso di questo antipasto
otterrete anche dei bei colori adattissimi al Natale

E a tutti voi cari Buon Natale e Buon lavoro !


Shoreh 
 
 

martedì 18 dicembre 2012

Le mie Polpette alle Olive e Radicchio Rosso

 
 
 
 
 
Cari i miei lettori, vi capita sicuramente qualche volta di fare l'arrosto e ve ne avanza un pò, allora invece di lasciare gli avanzi in frigo e mangiarli diverse volte, sempre con lo stesso gusto, potete fare delle polpette con altre verdure e altre delizie e avere un prodotto squisito totalmente diverso
 
 
 
 
Polpette alle olive e radicchio rosso
..............................................................
 
 
Ingredienti
............................
 
 
Carne di pollo o vitello arrosto o lesso                300 gr
Porro tritato fine                                               due cucchiai
Curcuma                                                         Un cucchiaino
Olive nere tagliate a pezzetti                             tre cucchiai
Radicchio rosso crudo tagliato fine                    5 cucchiai
Sale e pepe
Olio per friggere

 
 
 
 


Passate la carne di arrosto al tritacarne e poi aggiungete a questo tutto il resto degli ingredienti





Fate delle polpette come da foto e, prima di friggerle, passatele sul pane grattuggiato così avranno la superfice croccante




 
 
Friggetele in olio di semi, oppure di oliva, tre minuti per parte





In questo modo



Ecco a voi le polpette appetitose !
 
 
 
E alla prossima ricetta miei cari !
 
 
Shoreh

giovedì 15 novembre 2012

Pane Barbari - Nane Barbari


Cari lettori, il Pane Barbari e' un pane tradizionale e molto comune in Iran. Quando e' caldo ha un profumo meraviglioso ed è talmente buono che qualche volta non hai voglia di mangiare altro e vai avanti con questo pane fino a non avere piu' fame. 

 

Il Pane Barbari (Nane Barbari) viene mangiato soprattutto durante la piccola colazione assieme ad un formaggio molto simile al "feta greca", oppure prima dei pasti assieme ad erbe aromatiche e noci, e durante l'estate come pasto principale assieme a formaggio e anguria o formaggio e cetrioli. 








E' un pane piatto, croccante fuori e morbido dentro. Nei panifici tradizionali in Iran viene preparato nei forni a pietra o mattoni, percio' si crea un strato croccante sul fondo del pane.
 



Ingredienti per 4 persone
-------------------------------------------


Farina di frumento                         500 gr
Lievito fresco di Birra                     30 gr
Acqua                                          300 cc
Sale                                             20 gr
Zucchero                                      un cucchiaino
Olio d'oliva                                    due cucchiai
Semi di sesamo
Semi di sesamo nero
oppure semi di Papavero

Per  spennellare
-------------------------
Farina                   Un cucchiaio
Bicarbonato          Un cucchiaio
Un bicchiere d'acqua

Due cucchiai di farina di mais solo per la superfice







Sciogliere il lievito con lo zucchero in un bicchiere d'acqua tiepida e lasciare per 20 minuti finche' non si forma una bella schiuma sulla superfice.
Prendere poi una ciotola capiente e mettere 200 grammi di farina e tutto il liquido del lievito e mescolare bene, finchè si arriva ad una bella crema; coprire e lasciare lievitare per un'ora. Poi unire altra farina e sale e olio ed il resto dell'acqua, lavorare bene l'impasto, coprire l'impasto con un panno e lasciare a lievitare per mezz'ora. Dopo, se volete avere dei panini piccoli, dividete l'impasto in 5/6 panini oppue, se volete la misura originale, fate tre palline da questo impasto e lasciate a lievitare ancora per 40 minuti finchè l'impasto sia ben lievitato. 
 A parte sciogliete un cucchiaio di farina e bicarbonato, riscaldandoli in un bicchiere d'acqua, e lasciate raffreddare, per poi spennellare il pane prima di infornare, cosi il pane avrà la superfice bella dorata. 





Tirate l'impasto a forma ovale e cercate di inciderlo , come da foto, per tutta la lunghezza, a distanza di due centimetri.
Spennellare con il liquido preparato prima e poi spargete sopra la farina di mais, i semi di sesamo e sesamo nero oppure papavero.



Mettere in forno a 260 gradi C per 8/10 minuti
ed ecco a voi un bel pane Barbari croccante e profumatissimo






A tutti voi Buona Colazione con questa meraviglia !


Shoreh