lunedì 4 novembre 2013

Gamberi al Curry con Riso Basmati allo Zafferano - Meigu Polò





Cari i mei lettori, questa volta vi presento un piatto a base di gamberi con riso basmati, che assieme diventano un piatto unico, molto buono, profumato e facile da preparare.



Facendo i gamberi al curry,  ho voluto aggiungere anche le zucchine per dare freschezza, delicatezza e volume al nostro Khoresh di Gamberi al Curry.






Ingredienti


Gamberi freschi                         300 gr.
Curry                                          2 cucchiai abbondanti
Aglio                                          5 spicchi
Prezzemolo                                1 ciuffo
Zucchine piccole                       3
Yogurt naturale                          4 cucchiai
Olio extra vergine d'Oliva
Sale e pepe     


Per il riso basmati

Riso Basmati                            300 gr.
Zafferano in polvere                 1 bustina
Burro                                        100 gr.






Lavate e sgusciate i gamberi e teneteli interi in frigo.




Nel frattempo lessate il riso basmati al dente  per 12 minuti, scolatelo, e sul fondo della pentola antiaderente versate un bicchiere d'acqua, zafferano e burro, sciogliete tutto, prelevate e mettete da parte metà di questo liquido, e versate il riso basmati nella pentola con il liquido rimanente. Coprite la pentola e fate andare 4/5 minuti a fuoco vivace, cosi il vapore risale, poi versate il resto del liquido sopra il riso, coprite la pentola con un coperchio avvolto in un canovaccio per mantenere il vapore e abbassate il fuoco, cosi il riso si cuoce al vapore mentre fa una crosta Tadig allo zafferano sul fondo della pentola. Lasciate cuocere per 20/25 minuti.




Nel mentre che il vostro riso si stà cuocendo potete preparare i gamberi.
Rosolate delicatamente per tre minuti tre spicchi d'aglio tagliato fine e i gambi di prezzemolo in olio d'oliva. 




Aggiungete a questo soffritto le zucchine tagliate a rondelle sottili e fate andare tutto con fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto.


 Cospargete sale e un cucchiaio di curry e fate andare ancora per un minuto.
 
 
 

Il risultato è questo.




Mettete da  parte nella padella le zucchine e in mezzo sciogliete poco burro e poco olio d'oliva con due spicchi d'aglio tagliato fine, aggiungete i gamberi e fate andare per tre minuti con fuoco medio alto.
Poi aggiungete ancora un altro cucchiaio di curry, sale e un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato e mescolate assieme alle zucchine, cuocendo il tutto ancora per due minuti.
 
 


 
 
Ricordate che i gamberi hanno bisogno di pochi minuti per cuocersi e se li cuocete più di 4/5 minuti diventano duri. Perciò dovete calcolare i vostri tempi.

Appena il riso è pronto spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso per qualche minuto per poterlo capovolgere dopo.
 Giusto tempo di cuocere i gamberi con le zucchine.

Una volta che tutti gli ingredienti si sono amalgamati bene, per dare cremosità al vostro sugo di gamberi  aggiungete 4 cucchiai di yogurt e mescolate tutto per bene.

 
 

 
Una volta pronto tutto, capovolgete il riso su un piatto grande rotondo e mettete a fianco i gamberi con il loro sugo.
 
 
Buon lavoro e buon appetito, e.....alla prossima ricetta.
 
Un caro saluto da Shoreh




sabato 2 novembre 2013

Marmellata di Pere con Acqua di Rose - Morabba Golabì

 
 
Cari i miei lettori, ci sono tante variazioni di marmellate, in persiano Morabba, nella mia cucina persiana.
 
 


Tante di loro con aggiunta di profumi e aromi come acqua di rose, cardamomo, petali di rose, cannella e scorza d'arancia.


 


L'aggiunta di aromi non deve mai essere una cosa esagerata; la marmellata deve avere il gusto naturale della frutta fresca di stagione e l'aggiunta di aromi la deve solo far diventare più buona e appetitosa.







Ecco a voi la ricetta:


Ingredienti
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Pere Williams                                 6
Zucchero di canna                         150 gr.
Mezzo limone
Acqua di Rose                                Un cucchiaio
Oppure mezza stecca di Cannella






Lavate e tagliate le pere con la buccia a spicchi e mano a mano che le tagliate mettetele in acqua  con due cucchiai di aceto bianco per non farle diventare scure.




Dopo scolatele e cuocetele in tre bicchieri d'acqua per 15/20 minuti.

Dopo questa breve cottura scolate le pere quando ancora non sono troppe morbide




 Nell'acqua delle pere, che ha assunto un sapore molto gradevole, sciogliete lo zucchero e lasciate andare sul fuoco per alcuni minuti affinché lo sciroppo si addensi un po'.





Rimettete ancora le pere assieme dello sciroppo e cuocete ancora per 30 minuti e, negli ultimi tre minuti di cottura, mettete il succo di mezzo limone e l'acqua di rose. Il succo di limone mantiene meglio la vostra marmellata, e gli aromi ricordate che vanno aggiunti in misura moderata e sempre all'ultimo minuto affinchè possano mantenere la loro fragranza.

In caso che non avete acqua di rose, per l'aroma della vostra marmellata potete utilizzare la cannella che va benissimo con le pere. Allora nei ultimi 30 minuti della cottura mettete mezza stecca di cannella dentro la pentola a cuocere assieme e alla fine prima di invasare toglietela via. La cannella avrà dato tutta la sua aroma alla morabba.


 


Quando la marmellata ha preso la sua giusta consistenza, invasatela già calda in vasi precedentemente sterilizzati e possibilmente già caldi anche loro.

Per avere i vasi bollenti a vostra disposizione riempite il vaso con l'acqua bollente,  aspettate qualche secondo e svuotatela dall'acqua, asciugare bene subito, così il vaso si riscalda abbastanza.
 
  

 


Chiudete bene il vaso, capovolgetelo, e mantenetelo capovolto sino a raffreddamento, così si crea il sottovuoto.
 



Mi piace molto questa marmellata assieme del pane tostato e burro con il tè verde per la colazione.

 



Qui vedete la mia marmellata di pere e acqua di rose e dietro c'è la mia marmellata di zucca e zenzero.
Avevo fatto tutte e due contemporaneamente.
 


Un caro saluto e Buona Morabba a tutti Voi !
Shoreh





lunedì 14 ottobre 2013

Halim Bademjan - Crema di fagioli bianchi con manzo e melanzane



Cari i miei lettori, Halim sono delle creme dense a base di legumi, carne e verdure e Halim Bademjan, cioè Halim con le melanzane, è uno dei piatti tipici della cucina persiana.
Per la presenza di legumi, verdure e carne viene considerato un piatto unico, sostanzioso e profumato.



 
Halim Bademjan è a base di fagioli bianchi, melanzane e carne di manzo, vitello oppure agnello, assieme naturalmente a cipolla, aglio e porro ed a spezie come curcuma, cumino e peperoncino. Viene guarnito con Kashk (panna acida), aglio fritto e menta essiccata fritta, che danno un profumo fantastico a questa pietanza. Ed ecco a voi la ricetta.




Halim Bademjan 




Ingredienti
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Polpa di manzo, vitello o agnello                   300 gr
Fagioli bianchi                                                300 gr
Melanzane lunghe                                           Un chilo
Cipolla                                                             Una
Aglio                                                                4/5 spicchi
Porro                                                                Mezzo
Curcuma                                                          Un cucchiaio
Cumino                                                            Un cucchiaio
Peperoncino fresco                                          Due
Menta essicata                                                 Due cucchiai
Menta fresca a piacere
Olio extra vergine d'oliva
Olio di semi per friggere le melanzane
Sale e pepe
Panna acida o yogurt naturale a piacere 



                  



 Sbucciate le melanzane e tagliatele in due per lunghezza, cospargetele di sale e lasciatele riposare per un'ora in modo che buttino fuori il loro liquido amaro.


 
 
 Nel frattempo fate un soffritto di olio d'oliva con cipolla, porro, aglio e peperoncino tritati.
 
 
 


Dopo un po' aggiungete cumino e curcuma.



 
Aggiungete i pezzetti di carne al soffritto e fate andare il tutto con fuoco medio alto per qualche minuto.
 
 
E' meglio lasciare a bagno per qualche ora i fagioli per accorciare i tempi di cottura.
Dopo l'ammollo buttate via l'acqua e lessateli in un litro d'acqua nuova, lasciandoli sobbollire.





Dopo aver bollito i fagioli per 15 minuti, versateli assieme alla loro acqua di cottura sulla carne.




 Coprite con un coperchio e lasciate cuocere con fuoco basso per un'ora e mezzo. E se è necessario durante la cottura controllate e aggiungete ancora l'acqua bollente per non asciugare troppo.




Nel frattempo asciugate le melanzane e friggetele delicatamente in olio di semi da entrambe le parti; poi ponetele a riposare su della carta assorbente.



 
 Così nel mentre il vostro brodo sostanzioso si cuoce, le melanzane saranno pronte.




 Trascorsa l'ora e mezzo di cottura del brodo, aggiungete al brodo stesso anche le melanzane fritte e lasciate cuocere per altri 30 minuti.




A fine cottura aggiungete sale e pepe.




 Passate tutto col passa verdure e vedete che diventerà una crema bella e densa.




Per dare ulteriore gusto e profumo al vostro halim, friggete pezzetti piccoli di una melanzana con la buccia, con un po' di curcuma e menta fresca, per guarnire la superficie del vostro piatto e poi, mangiando, mescolare assieme al halim.




Assaggiate bene il halim e aggiustate sale e pepe q.b. Se vedete che è poco denso con molta attenzione fate andare ancora un po' mescolando in continuazione, sino a che diventi una bella e sostanziosa crema.




Come questa qui sopra.






In cucina persiana per tradizione viene fritta la menta essiccata in olio d'oliva e va messa sopra le zuppe e creme per darle ancora più profumo. 


 


Nella cucina persiana Halim viene mescolato assieme al Kashk, che è siero di latte. Voi potete sostituirlo con panna acida, che gli assomiglia.


 


            


Questo è il superfice del mio Halim assieme della menta essiccata fritta, panna acida, melanzane fritte
e le foglie di menta fresca


 E se a voi non piace l'yogurt o la panna acida, servite senza.

 


Grazie e alla prossima ricetta.

E buon Halim a tutti voi cari i miei.



Shoreh